Aquila Bianca Turismo

I comuni dell'Ogliastra

La descrizione dei comuni dell'Ogliastra.

Aquila Bianca
Via delle Mimose 7
08045 Lanusei (OG)
tel. 0782 40630
fax. 0782 40658

talana

Il paese è situato in cima ad una aspra vallata compresa fra una montagna ricoperta dal bosco Padente Mannu e più a sud dalla Serra Longa. L'ubicazione altimetrica del paese fa sì che da esso, ed in vari punti si possa godere di un bel panorama: a sud si può ammirare il Capo di Bellavista con il porto di Arbatax e, immerso nel mare azzurro, l'Isolotto d' Ogliastra; ad occidente, invece, incombono i monti del Gennargentu dei quali fa parte il monte Genziana, 1508 mt., la cima più alta dell'agro talanese. Il territorio, aspro, pietroso ed avarissimo, trova abbondante copertura boschiva nelle località "Padente Mannu", "Margine", "Gudunu" ed "Ovelio". Numerose sono le fonti sorgive e i corsi d'acqua. Territorio ricco di miniere ormai abbandonate: di "Zippiri" ricca di rame carbonato con concrezioni quarzose e piombo solforato argentifero; in località "Monterubiu", qualche filone di pirite argentifera ma anch'essa ormai abbandonata. Alcuni storici fanno risalire l'origine del toponimo Talana alla lingua mesopotamica ed il suo significato sarebbe splendore del cielo; altri fanno risalire all'etrusco Thalana, divinità femminile della giovinezza, la sua lontana origine. Le uniche tracce di vita prenuragica si trovano in zona "Silacararo", nelle domus de janas che prendono il nome dalla zona; caratteristica di queste domus è l'essere comunicanti fra loro. Per un periodo meno antico, quello nuragico, Talana possiede vari nuraghi che si elevano, spesso e volentieri, in luoghi alti; sono tra quelli in posizione più elevata di tutta la Sardegna: il nuraghe "Odrollai" è a 1173 metri d'altezza, quello del "Bruncu Tortari" è a 1214 metri ed altissimo quello di "Bruncu Pisu Cerbu" a 1348 metri. Più agevole, ma anch'esso a 1122 metri, è il complesso nuragico di "Bau e Tanca" , a qualche chilometro dal paese, interessante ed unico per l'insolita simmetria dei nuclei che formano il villaggio. La chiesa parrocchiale, di Santa Marta, è stata costruita da un architetto ignoto sulla chiesa preesistente che era troppo angusta e ristretta; i lavori, incominciati nel 1831 terminarono nel 1909, ed alla sua costruzione contribuì tutto il paese; è perciò molto amata da talanesi. Di stile classicheggiante è ad una navata e possiede 7 cappelle laterali; nel suo interno conserva delle bellissime statue in legno del 1700 ed una croce argentata del periodo sconosciuto. La chiesetta campestre di Sant'Efisio è del 1700; importante perché la sua sagra inaugura l'inizio delle feste campestri Ogliastrine. Rinomati i tipici arrosti ogliastrini, i prosciutti e i formaggi.